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Sicurezza sul lavoro

Quali obblighi comporta il Super Green Pass per i lavoratori?

A causa delle problematiche legate al Covid-19 è stato messo in vigore il Super Green Pass (anche conosciuto come Green Pass rafforzato), uno strumento di controllo che rappresenta una ulteriore stretta per i luoghi di lavoro.

Cos’è il Super Green Pass

Il Super Green Pass o Green Pass rafforzato, approvato dal governo Draghi, è entrato in vigore il 6 dicembre 2021. Si tratta di un certificato digitale necessario per accedere ad alcuni spazi pubblici al chiuso e a prendere parte ad attività sociali (come bar, ristoranti e cinema oppure eventi sportivi).

Il Super Green Pass permette un livello di libertà di accesso superiore rispetto al Green Pass Base.

Come si ottiene questo pass

Questo tipo di pass si può ottenere solo se si è iniziato il ciclo vaccinale oppure se si è guariti completamente dal Covid-19.

Chi ha ottenuto il pass per questi due eventi è già in possesso del Super Green Pass, altrimenti, chi si deve vaccinare con la prima dose, il certificato con il QR code sarà valido dal 15° giorno fino alla seconda dose.

Per le altre dosi o la guarigione la validità del pass inizia dal 14° giorno.

È possibile scaricare il Green Pass rafforzato dal sito www.dgc.gov.it con tessera sanitaria o identità digitale Spid, scaricare la app Immuni o IO, accedere al proprio fascicolo sanitario elettronico regionale o rivolgersi al proprio medico o alla farmacia.

Gli obblighi per i lavoratori over 50

A partire dal 15 febbraio 2022 è prevista l’estensione dell’obbligo vaccinale (e del Green Pass rafforzato) per tutti i lavoratori, sia pubblici, che privati, che abbiano compiuto i 50 anni di età.

L’obbligo sarà esteso a tutti coloro che compiranno 50 anni entro il 15 giugno 2022.

Questo significa che sarà possibile, per i lavoratori over 50, recarsi sul posto di lavoro solo se si avrà già iniziato o completato il ciclo vaccinale oppure si sarà guariti dal Covid-19.

Oltre a questa categoria l’obbligo è già applicato al personale delle università o impiegato nella formazione, il personale sanitario, della difesa e delle forze dell’ordine e a chi è impiegato nel pubblico soccorso.

Rimane l’obbligo del Green Pass Base per i lavoratori under 50 mentre per le mansioni da smart working (lavoro da remoto) continua a non essere previsto nessun controllo anche per i lavoratori over 50.

Ricordiamo che questi aspetti vengono regolati attraverso il documento di valutazone dei rischi.

I controlli per il Super Green Pass

I controlli, solitamente, spettano ai datori di lavoro, sia nel settore pubblico che privato. Questi controlli andranno effettuati su tutti coloro che entrano in un luogo di lavoro per motivi professionali.

Il datore di lavoro può delegare la mansione (con delega scritta). È consigliato nominare ad almeno due delegati in modo da assicurare la continuità dei controlli.

Le sanzioni

Da febbraio 2022 è già in vigore la sanzione di 100 euro per i cittadini over 50 che non si sono messi in regola con la vaccinazione.

A seguito dell’estensione dell’obbligo, le multe si sono fatte più alte: dal 15 febbraio 2022, per i lavoratori che presteranno comunque servizio senza essere in possesso di un Super Green Pass, andranno dai 600 ai 1500 Euro.

Il lavoratore che non si presenterà sul posto di lavoro per 5 giorni sarà sospeso. Il lavoratore ha diritto a mantenere il suo posto in azienda ma sarà applicata la sospensione dello stipendio.

Per i datori di lavoro che non rispettano i controlli si applicherà una sanzione amministrativa che va dai 400 a 1.000 Euro.

Si ha temo 10 giorni dalla ricezione del provvedimento per comunicare alla ASL eventuali certificati per l’esenzione all’obbligo. Il decreto prevede, infatti, che l’obbligo non sussiste in caso di accertato pericolo per la salute e di condizioni cliniche documentate.

Per qualsiasi evenienza, contattateci, vi forniremo consulenza per la gestione della emergenza.