SPECIFICHE DEL CORSO
Corso ATEX 4 ore Aggiornamento: credito permanente   Richiedi informazioni

La direttiva ATEX 1999/92/CE relativa alle prescrizioni minime per il miglioramento della tutela di quei lavoratori che, nel luogo di lavoro, possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive dovute alla presenza di gas, vapori o nebbie e/o polveri combustibili.

Tale direttiva si riferisce a diverse tipologie di attività, poiché il rischio di esplosione, connesso generalmente all’impianto, dipende da cause elettriche e non elettriche.

Il DLgs n. 81/08, titolo XI - Protezione da atmosfere esplosive, che ha sostituito il DLgs 233/03, riguarda i requisiti minimi per il miglioramento della tutela, della sicurezza e della salute dei lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive (direttiva ATEX 1999/92/CE).

Si considerano ambienti potenzialmente esplosivi quei luoghi di lavoro in cui si ha la presenza di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri e di potenziali sorgenti di innesco che possano diventare efficaci in presenza dei lavoratori.

Ambienti di lavoro che possono essere caratterizzati dalla presenza di amtosfere potenzialmente esplosive sono ad esempio: miniere sotteranee; piattaforme petrolifere; impianti di perforazione per Oil&Gas; stabilimenti petrolchimici; depositi di carburante; impianti di produzione d'energia; stabilimenti per la lavorazione degli alimenti; impianti di trattamento delle acque residue; distillerie; mulini; impianti di panificazione; stabilimenti farmaceutici.

I prodotti elettrici e non-elettrici destinati ad essere impiegati in presenza di atmosfere potenzialmente esplosive devono garantire un livello di sicurezza adeguato alla zona in installazione e, a tal riprova, devono essere sottoposti a specifici test ed ottenere una certificazione a seconda della nazione in cui verranno utilizzati:

  • per l'Unione Europea devono essere conformi alla Direttiva ATEX (dal francese ATmosphere EXplosible) 94/9/EC obbligatoria in tutti gi stati membri dal 1 luglio 2003 ed essere marcati CE ed Ex;
  • per il territorio Nord Americano, i prodotti dovranno essere valutati da un NRTL (Nationally Recognized Testing Laboratory) secondo i requisiti del NEC (National Electrical Code) che definisce le aree potenzialmente esplosive come Hazardous Locations (HazLoc).

Tali prodotti dovranno portare il marchio proprietario dell'Ente certificatore, come il marchio ETL di Intertek; per paesi al di fuori del Nord America e dell'Unione Europea e che aderiscono allo schema IECEx, il costruttore può ottenere una certificazione basata sugli standard IEC applicabili.

Una volta ottenuto l'Assessment IECEx ed i Test Report, il costruttore deve presentarli alle autorità competenti dei Paesi in cui vuole esportare i propri prodotti e, ove richiesto, applicare le deviazioni nazionali per poter l’ottenimento del certificato locale.

Informazioni corsi

Calendario Corsi